Produzione Vino Calabrese - Produzione Vini Doc Calabria | Masseria Falvo 1727

Azienda/ Cantina, Vigneti, Vitigni

La cantina ... dove tutto è poesia: colori, aromi, ambienti.

Una piccola cantina curata da Piergiorgio ed Ermanno Falvo personalmente, nei più piccoli particolari, con l'amore degli appassionati più che con mezzi finanziari. Bianca al pavimento ed alle pareti, acciaio lucido per i fermentini ed i serbatoi, la cantina ha un aspetto ordinato, un ambiente in cui colori ed aromi del vino si manifestano in tutto il loro splendore. Nella bottaia tonneaux e barriques di rovere francese (allier, never, troncais, centre, vosge) fanno bella mostra di sé. Dimensionata per una produzione massima a regime di 150.000 bottiglie, su una superficie di 850 mq, la cantina è operativa dal 2010. A dirigere i lavori l'enologo Vincenzo Mercurio e la sua equipe, un giovane enologo già molto conosciuto ed affermato, che opera evitando ogni intervendo esterno sui vini, in maniera da assicurare il massimo di riconoscibilità al territorio ed ai suoi vitigni.

Una cantina curata personalmente nei più piccoli particolari da ...

26 ettari di vigneto coltivati in regime biologico costituiscono il tesoro della Masseria Falvo, ubicati nel Parco Nazionale del Pollino, nel territorio della ridente cittadina di Saracena, patria del Moscato. Lí dove la piana di Sibari lascia il passo ai primi contrafforti del massiccio del Pollino, dolci colline tappezzate di vigneti ed uliveti esposti ad est - sud est, rivelano il clima tradizionalmente ideale per queste colture. I vigneti, coltivati nel Parco Nazionale del Pollino, si sviluppano alternandosi tra ampi e dolci pianori ed i fianchi scoscesi delle colline che fiancheggiano il fiume Garga. Posti in condizioni e situazioni geomorfologiche diverse, i vigneti sono coltivati su terreni argillosi od antichi calcari e su terre rosse dove la vite nasce e prospera fin dall'antichità.

I vitigni

Pier Giorgio ed Ermanno hanno cercato con caparbietà le marze nelle vecchie vigne, le hanno innestate sulle barbatelle selvatiche e, così, hanno impiantato i loro vigneti rigenerando e recuperando ceppi di vitigni a rischio di estinzione, come la guarnaccia bianca, coltivati in questa zona fin dall'antichità:

  • il Moscatello di Saracena, vitigno non ancora classificato ampelograficamente, ma profondamente diverso dalle altre note viti di moscato. Originario e coltivato solo in questa micro area sulle pendici del Pollino esposte a sud.
  • la Lacrima del Pollino, una vite tipicamente calabrese, qualificata da alcuni come magliocco dolce, ma anch'essa da classificare ampelograficamente. Ha una maturazione tardiva (ottobre-novembre) ed una produzione mai abbondante.
  • la Minn'i vak (mammella di vacca) è una vite rigogliosa dalla produzione abbondante, lontano parente della grenache blanc o guarnaccia bianca. Per le sue caratteristiche di resistenza e generosità è onnipresente nelle vecchie vigne della zona.
  • il greco nero, il vitigno delle colonie della Magna Grecia calabrese, esalta le sue caratteristiche peculiari sulle nostre colline, accarezzate dalla brezza del mare Ionio.
  • la malvasia, un ceppo autoctono di sicura origine greca, perfettamente adattatasi al clima locale, piuttosto rustico, è caratterizzato da un'ottima resistenza all'oidio ed alla siccità.
Infine un ettaro di riesling e traminer... per sperimentare che effetto fa a queste latitudini...

S.P. Piana - località Garga | 87010 Saracena (CS) | P.Iva: 01746520780